Studenti residenti (RESIDENZE PiGro) - Tempo Reale

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    Studenti residenti (RESIDENZE PiGro)

    Studenti residenti (RESIDENZE PiGro)

    Stagione 2022

    NICOLA CAPPELLETTI

    Asindeto è una performance di danza contemporanea e suono elettronico scritta da partendo dal significato linguistico della figura retorica che permette di realizzare paratassi coordinate senza l’utilizzo di elementi di congiunzione. Guida al contempo metaforica e concreta per la definizione della relazione tra corpo suono e movimento, questa idea ha portato alla stesura di una struttura narrativa per la composizione simultanea della partitura corporea e musicale, e alla costruzione di un sistema multicanale misto per la diffusione del suono, costituito da altoparlanti autocostruiti e particolarmente “colorati”, speaker full range ed eccitatori acustici applicati a oggetti di uso quotidiano di differenti materiali. Il sistema di diffusione sonora, a 26 canali, funge anche da scenografia, predisponendo le modalità di fruizione da parte del pubblico e permettendo una spazializzazione asimmetrica del suono in grado di dialogare con il contesto architettoniche della rappresentazione.

    Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi di Perugia, Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali
    Tesi di Diploma accademico di II livello Biennio in Musica Elettronica indirizzo compositivo
    Titolo: Asindeto, Composizione elettroacustica per una performance di danza e costruzione di un sistema misto di diffusione sonora a 24 voci.
    Relatore: Simone Pappalardo
    Sessione invernale a. a. 2020/2021


    LORENZO CAMILLETTI

    Retroazione è una performance multimediale scritta per tromba, live-electronics ed audio-reactive graphics. La Retroazione viene definita come la capacità di un sistema dinamico di tenere conto dei risultati del sistema per modificare le caratteristiche del sistema stesso. Alla base del fenomeno c’è quindi un processo di loopback che trasforma l’output in un nuovo input, caratteristica che permette ad un sistema semplice la generazione di risultati complessi. Nello stesso modo il lavoro si articola attorno a processi di feedback che possono essere sia intrinseci al singolo linguaggio sia in grado di mettere in comunicazione visivo e sonoro. Tramite l’interazione tra strumento, grafica ed elettronica si vuole creare un ambiente immersivo dove la cognizione temporale sia alterata. A questo scopo concorre ogni elemento: dal visivo, nel quale vengono utilizzate funzioni caotiche per la generazione di pattern geometrici, al sonoro in cui il suono dello strumento viene elaborato, riproposto ed utilizzato per modificare il comportamento delle elaborazioni stesse. Il lavoro ha origine con un respiro, gesto che è stato scelto come principale elemento tematico, e da cui è stata articolata l’intera performance, fino alla conclusione che avviene tramite il medesimo respiro.

    Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze Scuola di Musica Elettronica
    Tesi di Diploma accademico di II livello, Biennio di Musica e Nuove Tecnologie
    Titolo: Retroazione, performance multimediale
    Relatore: Prof. Damiano Meacci
    Sessione Invernale a. a. 2020/2021


    MATTIA LORIS SIBONI

    Carena è un’installazione sonora multicanale e interattiva sul tema del paesaggio sonoro. La carena infatti – in ambito nautico – è la parte dello scafo di un’imbarcazione che rimane immersa in acqua, sottostante alla linea di galleggiamento. È la cosiddetta opera viva, la sezione più delicata e sensibile; a contatto con l’acqua amplifica naturalmente lo sciabordio e ogni lieve suono o scricchiolio proveniente dalla barca stessa o dall’ambiente circostante, come una vera e propria cassa di risonanza. L’opera vuole essere la restituzione artistica di un’indagine su di un paesaggio sonoro scelto ed esplorato proprio attraverso un’imbarcazione a vela. Carena è certamente un’installazione sonora a sé stante, ma è anche testimone e contenitrice di uno studio anteriore, veicolato, trasmesso e restituito attraverso essa. Attesa, sorpresa, inerzia, quiete, immobilità o caos sono tutti aspetti sui quali si fonda la concezione di Carena.

    Conservatorio di Musica G.B. Martini di Bologna, Scuola di Musica Elettronica
    Tesi di Diploma accademico di II livello, Biennio ordinamentale di Sound Design
    Titolo: Soundscape e sound art, suono e spazio nei contesti installativi
    Relatore: Prof. Francesco Giomi
    Sessione Invernale a. a. 2020/2021


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