Ricerca

La ricerca di Tempo Reale si esprime su più fronti, dalla definizione di nuovi contesti musicali fino alla sperimentazione tecnologica. Le attività di ricerca prevedono periodi intensivi di sperimentazione, laboratori, conferenze, pubblicazioni sui seguenti temi:

  • SPERIMENTAZIONE MUSICALE. La ricerca di nuove tecniche compositive e di proposta della musica, con particolare riferimento agli spazi non convenzionali, all’improvvisazione e alle nuove tecnologie.
  • INTERAZIONE. Lo studio di nuove tipologie di interazione uomo-macchina per la gestione ed il controllo delle azioni gestuali durante gli spettacoli dal vivo e i contesti installativi.
  • SOUNDSCAPE. Lo studio del paesaggio sonoro, tanto in ambito scientifico che creativo
  • MUSIC NOTATION. Lo studio di nuove forme di notazione per la parte elettronica di opere musicali del repertorio, con particolare riguardo alla opere con elettronica di Luciano Berio
  • DIGITAL SIGNAL PROCESSING. Lo sviluppo di strumenti software per la spazializzazione e l’elaborazione dal vivo del suono e per l’automazione delle esecuzioni dal vivo di opere con elettronica.
  • SOUND ARCHIVE. Mantenimento, accrescimento e studio dell’archivio storico e corrente del centro.

Residenze KATE_artisti residenti

Stagione 2019

DANIELA CATTIVELLI
Compositrice di musica elettroacustica, sound artist e performer, il focus del suo percorso artistico è da anni orientato verso pratiche interdisciplinari e, dal punto di vista formale, il suo lavoro si esplica attraverso una molteplicità di formati: sound performance, live set audio-video, sculture sonore, live electronics, concerti etc. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, già collaboratrice di Tempo Reale, con l'ensemble ha realizzato il Treatise, partitura del compositore inglese Cornelius Cardew, costituita da 193 pagine di segni grafici da "ridecifrare" in suono. Presenterà un progetto artistico con al centro veri e propri richiami elettroacustici adoperati da birdwatchers o cacciatori al fine di richiamare i volatili in un particolare luogo. La ricerca attorno a questi particolari richiami è finalizzata alla creazione di un progetto artistico con al centro il dispositivo stesso come strumento di produzione e diffusione sonora, senza far ricorso ad un sistema d'amplificazione altro.

Stagione 2018

GIOVANNI LAMI
Sound-artist e musicista che si occupa di ricerca elettroacustica e sound-ecology dal 2009, la sua ricerca quotidiana è orientata verso ciò che potrebbe essere considerato "rifiuto sonoro": processi di degradazione e di decadimento, zone di confine dell'ascolto, in relazione all'errore intrinseco ai mezzi utilizzati e allo studio del nastro magnetico inteso come substrato in continua evoluzione. Presenterà una ricerca cominciata tra giugno e luglio 2015 attraverso alcune residenze in Austria, Grecia e Veneto in un progetto collegato alla memoria e al vuoto. Alcuni nastri magnetici sono stati sepolti per mesi in diverse condizioni ambientali, per far si che questi ultimi si degradassero in modo totalmente imprevedibile e irreversibile. Questi suoni degradati emessi dai nastri vengono inseriti nei lunghi loop, dove ogni piccolo evento colpisce ed influenza tutti gli altri in un cambiamento incessante.

RICCARDO LA FORESTA
Batterista, compositore ed improvvisatore Modenese, formatosi tra l'Italia e New York, si è esibito in tutta Europa, collaborando con importanti musicisti quali Alex Dörner, Stefano Battaglia, Michel Doneda, e molti altri. Già esibitosi per Tempo Reale in occasione di Tools For Music nel settembre 2017, il compositore presenterà questa volta uno studio sull'amplificazione ideale dello strumento Drummophone per il live, valutando quindi le possibilità di stereofonia e quadrifonia da ricavare dalla sorgente apparentemente monofonica tramite l'utilizzo di microfoni di varia natura, considerati i diversi punti di microfonazione possibili.

GIANLUCA VERLINGIERI
Compositore attivo in campo internazionale, autore di una ricerca elettronica sempre originale, durante il periodo di residenza a Tempo Reale ha lavorato con il poeta Pier Luigi Berdondini ad un progetto di interazione fra voce ed elettronica, sviluppando tra l’altro, con l’aiuto del tecnico del suono Dario Giordano, uno nuovo strumento, le canneparlanti. In esso, all’elaborazione elettronica e riproduzione del suono tramite altoparlanti, si abbina l’effetto “fisico” di risonanza acustica di elementi tubolari. Materiali di recupero, avanzi di cantieri edili e canne d’organo in disuso sono acusticamente “rinati”, montati su una postazione simile ad un antico organo positivo e auscultati internamente da una selva di microfoni: un secondo “apparato fonatorio” da affiancare a quello del poeta Berdondini.

EMMANUEL HOLTERBACH
Sound artist e compositore di musica concreta, Holterbach realizza performance, composizioni e installazioni per le quali ha coniato il termine "acusmagia". È il curatore degli archivi di Eliane Radigue nonché uno dei maggiori esperti mondiali dell'opera della grande compositrice francese. Durante la sua residenza a Tempo Reale, ha lavorato con il collettivo Blutwurst in formazione acustica prendendo come punto di partenza brani tardo rinascimentali. In questi lavori, i rapporti intervallari delle linee melodiche sono stati esplorati in una dimensione temporale dilatata, al fine di elaborare una forma musicale non direzionale e senza una durata prestabilita. La ricerca di Holterbach si è concentrata sul rivisitare in chiave personale un repertorio per lui inconsueto e studiare con il gruppo nuove soluzioni performative a cavallo tra struttura e libera interazione fra gli strumenti.

FABIO MONNI
Diplomato in pianoforte, organo e composizione al “G.P. da Palestrina” di Cagliari, Monni elabora un progetto che cerca di prendere coscienza delle caratteristiche di sei luoghi nella città di Firenze, delle loro particolarità, del loro rifletterne la vita e le attività umane, dei loro ritmi. Cerca di scoprire un dialogo tra i diversi spazi e di sostituire l'ascolto passivo di un paesaggio sonoro specifco, urbano, con un ascolto attivo, consapevole e creativo; di trasformare cioè un paesaggio sonoro in fonte di ispirazione per una serie di composizioni elettroacustiche. Il progetto, articolato in più fasi, parte dallo studio e classifcazione del paesaggio sonoro sino alla pura astrazione compositiva passando attraverso quattro fasi di metabolizzazione e rielaborazione del materiale originale. Il risultato del lavoro di residenza è visibile online su: Morphing the soundscape.


Stagione 2017

ENRICO MALATESTA
Percussionista e ricercatore indipendente attivo in ambiti sperimentali posti tra musica, performance e intervento site-specific; la sua pratica esplora la relazione suono-spazio-movimento e la vitalità dei materiali con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di informazioni multiple attraverso un approccio ecologico e sostenibile allo strumento percussivo. La sua residenza si è concentrata su Belabor, un progetto volto ad approfondire alcune recenti intuizioni dedicate ai tamburi e alla morfologia delle superfici attraverso una personale ricerca sull’atto del percuotere e sull’ascolto.

VINCENZO SCORZA
Incentra le sue ricerche e produzioni audio sul punto di incontro tra musica e tecnologia, con numerosi progetti basati sulla formula del live electronics e su specifiche forme di improvvisazione. In residenza ha lavorato con Sandro Carotti per l’opera CREAZIONE (0), un live set per voce recitante ed elettronica basato sulle parole della Genesi biblica, che grazie al lavoro dei due artisti vengono sminuzzate, distrutte, ricreate nel tentativo di capire il loro significato emotivo e musicale più profondo, imprigionato nelle strutture convenzionali del linguaggio.

ANDREA BORGHI
Artista del suono e compositore elettroacustico, il suo lavoro è incentrato sul rapporto tra suono e materia. Il progetto Superelief consiste nella possibilità di realizzare calchi di superficie di una determinata area o di un materiale mediante l’utilizzo di gomma, resina o gesso. I calchi vengono restituiti in positivo per ottenere superfici a rilievo che saranno “suonate” da un giradischi preparato con apposite puntine in modo da ascoltare/tradurre in suono le caratteristiche morfologiche delle varie superfici e le loro differenti caratteristiche come durezza, porosità, densità o asperità.



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MUSICA ELETTRICA / Immagini da 30 anni di ricerca sonora

MUSICA ELETTRICA / Immagini da 30 anni di ricerca sonora

Musica Elettrica nasce in occasione dei trent’anni dalla fondazione di Tempo Reale. Il libro è pensato come un concerto visivo in cui fotografie storiche dialogano con immagini degli spettacoli e dei progetti più recenti. Attraverso un percorso articolato tra testi, fotografie, manifesti e didascalie narranti, viene presentata la poliedrica attività del centro, in stretto rapporto con la sua produzione grafica, un elemento distintivo che da oltre dieci anni ne determina in modo preciso l’identità.

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