KLANG MUSICA SPERIMENTALE #9 - Tempo Reale

Iscriviti alla newsletter



    Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo l'Informativa sulla Privacy che dichiaro di aver letto e compreso.


    Tempo Reale/Rassegne /KLANG MUSICA SPERIMENTALE #9

    KLANG MUSICA SPERIMENTALE #9

    images/stories/Festival2016/klangDeri-min.jpg

    KLANG MUSICA SPERIMENTALE #9

    klangDeri minVenerdì 25 maggio 2018, ore 19> 21
    Limonaia di Villa Strozzi, Firenze
    KLANG MUSICA SPERIMENTALE #9

    1 Giorgio Sancristoforo IDEALE
    per ensemble digitale
    Direzione Giorgio Sancristoforo
    Con i musicisti partecipanti al workshop “Liuteria Digitale con MaxMSP e CAD” progettato e realizzato da AGON  (Claudio Attonito; Lorenzo Ballerini; Massimiliano Cerioni; Alessandro Fiordelmondo; Tommaso Rosati; Andrea Trona)
    prima esecuzione assoluta

    Iniziativa realizzata con il supporto di SIAE / Progetto SIAE – Classici di Oggi

    2 Marek Choloniewski CYMATIC BRAIN
    live set

    3 ZUMTRIO
    Chitarra elettrica Francesco Canavese
    Batteria Stefano Rapicavoli
    Sintetizzatori, radio Francesco Giomi
    anteprima/progetto per Trame Sonore-Mantova Chamber Music Festival
    Produzione Tempo Reale

    Un approccio diverso e originale all’informatica musicale apre la serie Klang: Giorgio Sancristoforo conduce prima un gruppo di studenti e poi il pubblico dentro una sua partitura grafica interpretata utilizzando software da lui stesso concepito secondo un percorso di ricerca che traccia nuove strade per la composizione assistita. Come momento centrale, dalla Polonia arriva un attivissimo pioniere in grado di portare un contributo di consapevolezza su una delle esperienze più significative dell’avanguardia: il rapporto tra suono e segnali celebrali. Zumtrio è invece un nuovissimo progetto a cavallo tra struttura e improvvisazione. Una natura fortemente “elettrica”, un’apertura a linguaggi e modalità di interazione diverse, una varietà espressiva con pochi confini: sono questi gli elementi fondamentali di un’esperienza che esplora un’idea libera e divertente di accoglienza. Le radici musicali affondano tanto nelle avanguardie dell’elettronica sperimentale quanto nel jazz di ricerca, catalizzando paesaggi sonori elettroacustici estemporanei e sorprendenti.