Vittorio Giorgini FOTOUn’installazione sonora per evocare la presenza del geniale architetto toscano Vittorio Giorgini tra le stanze ormai vuote di Casa Esagono, luogo di ritrovo familiare ma anche convivio di tanti amici artisti, per restituire all’architettura il vissuto e la quotidianità delle tante estati trascorse a Baratti.










SEI
Installazione sonora per e con Vittorio Giorgini
Ideazione: Marco Del Francia e Francesco Giomi
Sound design e drammaturgia: Agnese Banti
Allestimento tecnico: Leonardo Rubboli
In collaborazione con Archivio Vittorio Giorgini
Produzione: Tempo Reale
Inaugurazione: 7 luglio 2018
Chiusura: ​27 luglio 2018
Accesso libero a piccoli gruppi

Il progetto nasce dall’esperienza di “SSS - SUONO STUDIO SAVIOLI”, l’intervento sonoro curato da Tempo Reale con la Fondazione Michelucci e la Regione Toscana nello studio del celebre architetto toscano lo scorso dicembre, volto ad offrire un'esperienza percettiva diversa dello spazio architettonico. Da qui l’idea di intervenire su Casa Esagono con le medesime modalità, sonorizzando le stanze attraverso i pensieri, le idee, le riflessioni di Vittorio Giorgini, colti grazie ad una serie di documenti sonori presenti presso il suo archivio. La sua voce, ripresa da varie registrazioni, racconta di Baratti e della sua particolare casa di vacanza sospesa tra gli alberi, luogo di ritrovo familiare ma anche convivio di amici artisti come Robert Sebastian Matta e Gordon Matta Clark, Emilio Villa e Isamu Noguchi, Aurelio Ceccarelli ed André Bloc, Corrado Cagli ed Emilio Vedova.

Attraverso i ricordi di Giorgini e altri elementi più propriamente musicali, in una partitura che propone un percorso drammaturgico originale articolato nello spazio, l’installazione sonora vuole evocare la presenza del geniale architetto toscano tra le stanze ormai vuote di casa Esagono, restituendogli quel vissuto e quella quotidianità per attualizzarla ai giorni nostri. L'installazione ha infine lo scopo di sollecitare in maniera creativa l’attenzione dell’ascoltatore verso la parola dell’architettura, grazie alla voce di un suo protagonista, ma anche di sottolineare lo spazio particolare di un’opera architettonica così inconsueta, grazie ad una struttura sonora distribuita e articolata nel tempo su tutto l’ambiente, capace di sorprendere ma anche di sensibilizzare al pensiero di Giorgini.

Realizzata da Tempo Reale, in collaborazione con B.A.Co. Archivio Vittorio Giorgini e Regione Toscana, nata da un’idea di Marco Del Francia e Francesco Giomi e realizzata dalla sound designer Agnese Banti, l’installazione sonora rilegge e reinterpreta gli spazi di uno dei luoghi chiave della vita professionale e personale di Vittorio Giorgini.