mirio cosottini All'interno della 42° edizione del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, viene presentata LA VOCE DEL LABIRINTO, performance per quintetto elettroacustico ideata da Mirio Cosottini e nata dalla collaborazione di Tempo Reale con Free Chamber Music.

Il labirinto, un luogo in cui perdersi, esemplificazione dell’improvvisare, del continuo perdere e ritrovare la strada di casa. Ciascun musicista entrerà in un labirinto luminoso e inizierà un cammino sonoro improvvisando. I musicisti sono alle prese con un obiettivo preciso: uscire dal labirinto. D’altra parte il modo per farlo è prettamente musicale, ogni volta che il percorso subisce una svolta, il musicista deve modificare il proprio suono, una trasformazione nella struttura del labirinto equivale a una trasformazione nel percorso sonoro dei musicisti. Inoltre, il percorso è punteggiato da numerose indicazioni d’improvvisazione che arricchiscono il tessuto musicale, indicazioni di memoria, in cui l’improvvisazione è legata a un particolare processo umano, quello mnemonico; prefigurative, l’improvvisazione è legata alla nostra capacità anticipatrice; indicazioni sul presente,l’improvvisazione evidenzia la sua verticalità; notazionali e grafiche, l’improvvisazione è legata alla notazione standard e al segno grafico e infine testuali, l’improvvisazione è legata alla lettura di un testo.

Il labirinto è un luogo in cui acquista particolare significato il rapporto fra libertà e vincoli, in cui siamo liberi di percorrere un sentiero ma costretti da una complessa rete di possibilità; esso diviene metafora dell’intero processo improvvisativo in cui la regola e la possibilità di trasformarla ne rappresentano il senso.



> mercoledì 19 luglio, ore 21.30
Piazza Grande, Montepulciano (SI)
LA VOCE DEL LABIRINTO
ideazione di Mirio Cosottini

tromba Mirio Cosottini
trombone Niccolò Pontenani
sassofono Massimo Guerri
corno Maurizio Cenni
elettronica Francesco Canavese


www.fondazionecantiere.it